EU ETS 2026–2030: evoluzione normativa e impatti sugli impianti stazionari

Aula / Blended

ETS30

EU ETS 2026–2030: evoluzione normativa e impatti sugli impianti stazionari

Prezzo IVA esclusa

550,00

Iscrivi i partecipanti al corso:


CONVENZIONE 2026

Nome Data Orario Tipologia
ETS30-26-09-30 30/09/2026 08:45 - 18:00 Web-Conference

Descrizione

Il corso si propone di fornire una panoramica sul Sistema di Scambio delle Quote di Emissione dell’Unione Europea (EU ETS), strumento centrale della politica climatica europea per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. I partecipanti acquisiranno conoscenze normative e operative sul monitoraggio, la rendicontazione e la verifica delle emissioni nonché sulle regole di allocazione delle quote e la comunicazione dei livelli di attività applicabili agli impianti stazionari.

L’EU ETS rappresenta non solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità strategica per le aziende di gestire in modo efficiente le proprie emissioni e contribuire agli obiettivi climatici dell’UE.

Il corso offre ai partecipanti una comprensione completa del sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS), sia sul piano normativo sia operativo. I partecipanti acquisiranno conoscenze normative e operative sul monitoraggio, la rendicontazione e la verifica delle emissioni nonché sulle regole di allocazione delle quote e la comunicazione dei livelli di attività applicabili agli impianti stazionari. Saranno in grado di migliorare la compliance aziendale.

Il corso fornisce strumenti pratici per valorizzare le competenze individuali e generare vantaggi concreti per l’azienda, promuovendo una gestione sostenibile ed efficiente delle emissioni di gas a effetto serra.

Destinatari

Il Corso si rivolge a professionisti nelle seguenti aree di attività:

  • Gestori di aziende soggette a EU ETS;
  • Responsabili del sistema di gestione di aziende soggette a EU ETS;
  • Professionisti e consulenti del settore energetico e industriale;
  • Funzionari tecnici coinvolti in politiche ambientali e climatiche.

Requisiti di partecipazione

Non sono richiesti requisiti specifici

DocentI

    irma Cavallotti

    Ingegnere chimico, socio fondatore della Società di Ingegneria Chimica per l’Ambiente (ICA) S.r.l., con sede presso Kilometro Rosso – innovation district, professoressa a contratto all’Università degli studi di Brescia - Dipartimento di Ingegneria (DICATAM).

    Le competenze specifiche, maturate nell’ambito di un’esperienza trentennale nel settore chimico-ambientale, riguardano le tecniche innovative di prevenzione e riduzione dell’inquinamento, l’impronta ambientale di organizzazione/prodotto (OEF/PEF), la valutazione e rendicontazione delle emissioni di gas effetto serra (Emissions Trading, Carbon Foot Print) e la gestione dell’energia.

    Ha consolidato una pluriennale collaborazione con Certiquality in qualità di docente e di responsabile del gruppo di valutazione per le norme UNI EN ISO 14001, EMAS, UNI EN 50001, ETS, CFP e CFO.

    Sabrina Melandri

    Laureata in Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio al Politecnico di Milano nel 2001.  È Responsabile dell’Area Strategica d’Affari di Sostenibilità Ambientale di CQY dal 2012. Coordina il team di Responsabili di tutti gli schemi dell’ASA SA, è lead auditor ed esperta di Carbon footprint, LCA, PEF, nonché ETS, bilanci di sostenibilità GRI e Ispezioni sulle performance di circolarità.  Ha svolto consulenza in ambito di reporting e comunicazione ambientale e sui meccanismi di cap-and-trade delle emissioni di gas effetto serra del Protocollo di Kyoto. Ha lavorato come ricercatrice Senior presso il Centro di ricerca IEFE  dell’Università Bocconi sulle stesse tematiche.

    Attestato

    Previa verifica della partecipazione per almeno il 90% delle ore previste, verrà rilasciato un Attestato di frequenza.

    Modalità di partecipazione

    L'iscrizione viene effettuata compilando il form on-line.
    Il partecipante riceverà una mail di conferma al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni e in ogni caso  5 giorni (di calendario) prima dell'inizio del corso.
    La mail sarà inviata all'indirizzo che il partecipante riporta nella scheda di iscrizione.
    Coloro che 3 giorni prima dell'inizio del corso non avranno ancora ricevuto alcuna conferma, sono pregati di mettersi in contatto con la Segreteria Organizzativa (mail: academy@certiquality.it oppure telefonando: 02/80691782) per verificare la propria posizione.
    La sostituzione del partecipante è consentita; il nuovo nominativo dovrà essere comunicato a: academy@certiquality.it
    Certiquality si riserva il diritto di modificare senza preavviso le informazioni contenute in questa scheda.

    Disdetta dell'iscrizione

    L'eventuale rinuncia al corso deve pervenire per iscritto almeno 5 giorni (di calendario) prima dell'inizio del corso. Le rinunce ricevute dopo tale termine comportano l'obbligo dell'Iscritto di pagare il corrispettivo pattuito nella misura del 50%. Nel caso di mancata partecipazione, l'Iscritto dovrà corrispondere integralmente il corrispettivo pattuito. In entrambi i casi, a pagamento avvenuto, è facoltà di Certiquality attribuire all'Iscritto un "bonus" economico valido per la partecipazione alla sessione successiva del corso o ad altro corso in calendario per il quale l'Iscritto abbia i requisiti di accesso.

     

    Modalità di pagamento

    Il pagamento dovrà avvenire prima dell'inizio del corso, solo a seguito della conferma inviata dalla segreteria 5 giorni prima della data di inizio.

    Inviare copia del bonifico bancario alla mail academy@certiquality.it

    Il bonifico deve essere intestato a:

    CERTIQUALITY S.r.l.
    presso Intesa San Paolo Spa Filiale 01899
    Viale Monza 136 - 20127 Milano

    IBAN  IT63S0306909530100000002654

    Inquadramento normativo di riferimento (norme principali) per gli impianti stazionari:

    • Direttiva EU 2003/87/CE s.m.i.,
    • Regolamento EU 2018/2066 (MRR) concernente il monitoraggio e il reporting e s.m.i
    • Regolamento di esecuzione UE 2018/2067 (AVR) concernente la verifica dei dati e l’accreditamento dei verificatori e s.m.i
    • Regolamento Delegato UE 2019/331 (FAR) concernente la raccolta dati storici per assegnazione quote gratuite periodo 2020-2030 e s.m.i.
    • Regolamento di esecuzione UE 2019/1842 (RALC) per quanto riguarda le ulteriori modalità di adeguamento dell’assegnazione gratuita di quote di emissioni in funzione delle variazioni del livello di attività e s.m.i
    • D.lgs. 47/2020 recepimento della Direttiva EU 2003/87/CE e s.m.i .

     

    Le novità introdotte dal REGOLAMENTO 2018/2066 per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra e ricadute sull’operatività:

    • metodologie fondate su calcoli per le emissioni di CO2, livelli applicabili, determinazione dei fattori di calcolo, strumentazione di misura, gestione e controllo dei dati, requisiti in materia di comunicazione;
    • l’analisi di rischio e le procedure di assicurazione e controllo qualità;
    • la gestione delle modifiche ai piani di monitoraggio

     

    Le novità introdotte dal REGOLAMENTO 2019/1842 (RALC) recante disposizioni di applicazione della direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda le ulteriori modalità di adeguamento dell’assegnazione gratuita di quote di emissioni in funzione delle variazioni del livello di attività e ricadute sulla immediata operatività:

    • la relazione sui dati di riferimento,
    • il piano della metodologia di monitoraggio

     

    Le novità introdotte dal Regolamento Delegato UE 2019/331 (FAR) della Commissione del 19 dicembre 2018 CON MODIFICHE DEL REG UE 2024-873 PER PERIODO 2026-2030

     

    Cenni al Regolamento EU 2023/956 che istituisce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

     

    Cenni ETS 2 Sistema per lo scambio di quote di emissioni per i settori degli edifici e del trasporto stradale e ulteriori settori (industrie energetiche, manifatturiere e delle costruzioni non già ricomprese nell'ambito di applicazione dell'attuale EU ETS).

     

    Criteri per lo svolgimento dell’attività di verifica:

    • disposizioni del Regolamento EU 2018/2067 (AVR) per l’iter di verifica sulle comunicazioni delle emissioni per gli impianti stazionari anche “opt out”, sui livelli di attività e le condizionalità previste e dei dati storici. 
    • Si esplicheranno le attività che sono richieste ai verificatori accreditati (analisi strategica, analisi dei rischi, verifica della conformità dei Piani di monitoraggio e dei dati per la compilazione delle diverse comunicazioni, svolgimento di sopralluoghi, ove necessario, trattazione di data gaps, di inesattezze e stime e concetto di rilevanza per l’esito della verifica)
    • Ruolo dei gestori degli impianti ed evidenze richieste in fase di audit.

     

    Esempi pratici e casi di studio

    • Analisi di aziende reali e settori industriali
    • Discussione di problematiche comuni e soluzioni adottate 

    Categoria: 2_Sostenibilità Ambientale
    Codice: ETS30
    Durata: 8 h